2008
Jessi Baruth
Janina Wuerterle
Supermotogirls day
 

 

 

NEWS

Il Salone del Motociclo 2008
di Paolo Baravelli

LUCI E OMBRE. Questa è l'impressione che ho avuto visitando l'Eicma 2008. Il nostro amato Supermotard sembra aver creato un un netta distinzione fra le Case produttrici che credono in questo settore e quelle che sembrano quasi essersi dimenticate della sua esistenza.

Il risultato è stato ammirare le nuovissime Husqvarna SM 450/530 RR e, poco più in là, cercare invano la versione 2009 della KTM Smr campionessa mondiale con Hiemer.

Certo che vedere lo stand TM mettere in bella mostra la 660 con cui il nostro Davide Gozzini ha sfiorato il titolo mondiale S2 e Benelli presentare finalmente la sua ricercata 450 motard, per poi non trovare nemmeno l'ombra allo stand Aprilia di una Svx, non può che farmi pensare che anche la casa di Noale si sia dimenticata di noi.

Che dire poi delle case del Sol Levante che delegano ai loro importatori l'allestimento dei propri modelli supermotard con risultati discutibili?

Ammirevoli gli sforzi di Valenti che presenta, su base Rmz una 450 supermotard molto ben realizzata; meno apprezzabili invece i risultati ottenuti da KL che propone la sua 450 partendo addirittura da un modello 2008 dimenticando lo step evolutivo che Kawasaki ha compiuto sulla nuova Kxf ad iniezione totalmente rinnovata .Un discorso a parte merita HM che ha creato, sulla base della ammiratissima Crf 450 2009, una bella supermoto, per poi ‘nasconderla' nei meandri dello stand Honda dimenticandosi addirittura di menzionarla sui cataloghi 2009.

Per fortuna c'è chi sembra guardare avanti proponendo modelli dedicati ai più giovani come la nuova Caballero Fantic Motor proposta nelle cilindrate da 50 e 125 cc.

Grandi attenzioni da parte di tutti i costruttori per le grosse supermoto stradali, ma questa e un'altra storia… Ma ora analizziamo quelle più "pistaiole"!

LE MOTO.

Husqvarna SM 450/530 RR.

Iniziamo con quella che definirei la regina del salone 2008 nel settore supermotard: si parte dal modello cross TC 450, il nuovo telaio riceve per la RR saldature al TIG e un cannotto di sterzo regolabile di generosissime dimensioni. Il motore ha cammes dedicate, motorino di avviamento e rapporti del cambio rivisti per l'utilizzo supermotard. I cerchi sono Alpina tubeless con il canonico 16,5 anteriore gommati dunlop. Le sospensioni sono quanto di meglio si possa desiderare, soprattutto per l'adozione di una forcella Marzocchi da 50 a cartuccia sigillata.
Anche i freni sono al top, pompa Brembo 16x16 radiale, pinza forgiata anch'essa Brembo e disco da 320 flottante del medesimo produttore. La scelta del bianco come colore principale la rende un po' meno aggressiva del modello 2008 ma quei 2 cannoni che sbucano dai fianchetti rendono la moto

sufficientemente cattiva anche così. La sella con scalino, il forcellone accorciato e anodizzato in nero, la fanno veramente confondere con la moto campione del mondo S2 esposta a pochi metri. Da sottolineare l'adozione del doppio scarico, del nuovo parafango e della nuova mascherina per i modelli stradali 450-510 modello 2009.

 

Tm smx 450/660 f. La casa di Pesaro continua a proporre moto di alto livello. I mezzi sviluppati da Davide Gozzini e da tutto il team TM RACING trasudano competizione in ogni particolare. Ogni dettaglio è studiato per andar forte e le dotazioni di serie sono da moto ufficiale. Anche per le smx Brembo, Marzocchi e Ohlins, cosa si può desiserare di più!? In altre parole, per correrci un mondiale, non occorre sostituire nemmeno una vite. SPETTACOLO!

 

Benelli 450/540 motard

Il marchio italiano ora in mano ai Cinesi, ha finalmente messo in produzione la moto che circa un anno fa aveva creato nel settore molto interesse per le sue scelte tecniche. A pensarci bene, nulla di veramente nuovo ma soltanto il perfezionamento di alcune soluzioni già viste sulle moto Vertemati, come lo spostamento della scatola filtro nella zona comunemente dedicata al serbatoio e di quest'ultimo in posizione il più possibile vicino al baricentro sfruttando appunto lo spazio lasciato libero dall'elemento d'aspirazione. Interessante il sistema secondo il quale è possibile cambiare la rigidità del telaio: sostituendo la sezione avvitata che unisce il trave superiore allo sdoppiamento della culla inferiore è possibile variare i carichi di deformazione. Non poteva mancare l'iniezione gestita da una centralina a doppia mappatura. Esteticamente una moto ben riuscita con doppio scarico in carbonio e ottime finiture. La scelta per l'impianto frenante è ricaduta su Brembo e le sospensioni su Paioli Poletti.

Le giapponesi.

Come detto in precedenza, non mi dilungherei troppo sulla kawasaki smx 450f, una semplice rivisitazione del modello enduro 2008 con cerchi da 17 e disco freno antriore portato a 320 mm sul quale lavora la stessa pinza dell'enduro tramite un distanziale!!!! Ottima moto per andarci al bar ma a quel punto la mia scelta ricadrebbe su mezzi tipo XT 660 X di Yamaha.

La RMZ 450 by Valenti almeno nasce sulla base del nuovo cross ad iniezione e può contare su sospensioni dedicate e di un impianto frenante come si deve marchiato Braking

Dopo lunghe ricerche allo stand Honda ecco finalmente la nuovissima Crm 450 f. E pensare che HM per il 2008 proponeva persino un modello replica della moto di Beltrami! Honda è sempre Honda, inoltre il crf 09 è tutto nuovo oltre che stupendo, la versione motard non poteva che essere altrettanto affascinante. Il collaudatissimo impianto freno Magura e sospensioni ritarate Kyaba.

 

 

 

 

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Supermotogirls al Salone del Motociclo 2008!